Appunti di storia della musica moderna e contemporanea


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Grande diffusione della polifonia e le fortune editoriali del madrigale, della villanella e della canzonetta nel Cinquecento. Era uso cantare “ottave” cioè cantare le strofe dei poemi epici e particolarmente dell’Orlando furioso, servendosi di moduli melodici prefissati ai quali era stato dato un nome (la romanesca...). Esempi: Camerata fiorentina raccolta intorno al conte Bardi che della battaglia antipolifonica avevano fatto il loro punto d’onore. Lo stile di canto che nacque da queste esperienze viene solito designato con il termine di “recitar cantando”. Si trattava dunque di un canto che tendeva a imitare le inflessioni della parole recitata, stilizzando musicalmente gli accenti e le durate delle sillabe. Il primo vero melodramma nel senso più maturo del termine fu senz’altro l’Euridice di Peri e Rinuccini, rappresentato il 6 ottobre 1600 a Palazzo Pitti a Firenze.

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