Scultura tra luce e materia – Manuel Silvestrin

In: Arte On: Pubblicato da: Sara Cifarelli Hit: 271

Cavalli, tori, arieti assieme ad anatomie umane e semplici figure geometriche animano libere torsioni e massicce convessità espresse dalla modellazione dell’argilla che lo scultore Manuel Silvestrin vuole reinterpretare secondo un personale percorso artistico.

Un viaggio temporale che parte dalle antiche pitture rupestri alle leggende classiche e indiane fino ai grandi maestri dell’età contemporanea come Nag Arnoldi, Henry Moore e Umberto Boccioni. Importanti influenze nello stile e nella scelta delle iconografie sono legate anche ai suoi studi, si citano gli scultori Sergio Rodella e Massimo Antonelli. Un gioco creativo che evidenzia, attraverso forme contenute, pieni volumi alternati a vuoti spaziali in costante espansione. Impronte di dita, simili a onde del mare, scolpiscono l’epidermide dei materiali argillosi incisi nel fuoco, decorati dallo smalto e rifratti dalla luce. Le sagome scultoree, espresse dalla flessibilità insita dell’argilla, esprimono una straordinaria energia simile al moto ondulatorio luminoso.

In fisica la luce è vista come un’onda che si propaga attraverso l’etere, la fonte d’origine, per poi diffondersi nello spazio. Allo stesso modo Manuel libera le potenzialità racchiuse nella materia per mezzo dell’atto creativo, un istante in cui le energie vitali artistiche vengono sprigionate per essere poi nuovamente catturate dalle masse apparentemente stabili.

Sara Cifarelli

Silvestrin5Silvestrin6

Manuel Silvestrin
manuel.silvestrin@fastwebnet.it
www.armoniedarte.eu

Domenica Lunedi Martedì Mercoledì Giovedi Venerdì Sabato Gennaio Febbraio Marzo April Può Giugno Luglio Agosto Settembre Ottobre Novembre Dicembre