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Tropea il borgo più bello d'Italia

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Ebbene sì, il meridione si distingue ancora. Proprio ieri, 4 aprile giornata di Pasqua, la città calabrese di Tropea vince il titolo “Borgo dei Borghi 2021”, giunto all’ottava edizione del programma Rai3 presentato da Camilla Raznovich. Una classifica che ha coinvolto 260 luoghi di diverse regioni italiane coinvolgendo sia il voto del pubblico e una giuria composta da Rosanna Marziale chef stellata, Mario Tozzi geologo e conduttore di “Sapiens” e Jacopo Veneziani, professore e storico dell’arte.

Un programma culturale che ha permesso, in questi tempi difficili e lontani dal concetto di viaggio e di riscoperta del territorio, di far rivivere l’emozione del viaggio. Abbiamo potuto apprezzare, ancora una volta le bellezze storico-artistiche, il paesaggio, la cucina quanto il desiderio di godere di nuove esperienze visitando luoghi e volti nuovi. Tropea ha preceduto in classifica Baunei, bellissima località della provincia di Nuoro in Sardegna, e Geraci Siculo, che con le sue fontane termali e il suo albergo diffuso si è classificato al terzo posto. Interessante in ogni intervista la possibilità di conoscere specifici luoghi locali, testimonianze di studenti e lavoratori, una breve introduzione storica oltre a ricette culinarie.

La classifica:

Tropea (Calabria)

Baunei (Sardegna)

Geraci Siculo (Sicilia)

Albori (Campania)

Grottammare (Marche)

Campli (Abruzzo)

Malcesine (Veneto)

Pietramontecorvino (Puglia)

Corciano (Umbria)

Cocconato (Piemonte)

Finalborgo (Liguria)

Valsinni (Basilicata)

Trivento (Molise)

Poffabro (Friuli-Venezia Giulia)

San Giovanni in Marignano (Emilia-Romagna)

Buonconvento (Toscana)

Borgo Valsugana (Trentino-Alto Adige)

Issime (Valle d’Aosta)

Pomponesco (Lombardia)

Pico (Lazio)

tropea

Perché visitare Tropea? Il nome deriverebbe dall’antica Grecia, località fondata da Ercole dopo aver liberato la Calabria dai Giganti o mentre ricercava il Vello d’oro assieme agli Argonauti, o altra ipotesi per volontà dell’africano Scipione.

Il centro storico affascina per i palazzi nobiliari di epoca settecentesca che spiccano imponenti sulla rupe per proseguire fino al focus cittadino, Piazza Ercole, costellata da monumenti come quello dedicato al filosofo Pasquale Galluppi e l’antico orologio sulla facciata. Altri presenti: il palazzo Toraldo sorto come roccaforte in protezione della città, e villa Braghò tra le dimore patrizie dell’isola.

Tra i luoghi religiosi, diverse interessanti chiese quali la Cattedrale di Maria Santissima di Romania, anche conosciuta come il Duomo in stile normanno edificato nel IV secolo e ristrutturato in epoca romanica medievale con il portico sulla facciata contornato dalle sculture dedicate ai SS. Pietro e Paolo, S. Chiara, S. Francesca e la Madonna delle Grazie. Notevole decorazione, il rosone del XVI secolo e il Crocifisso del XV secolo soprannominato “Crocifisso nero” per il colore scurissimo del legno impiegato. Altro luogo, Santa Maria della Neve del XVI secolo edificata da un mercante che per salvarsi da una tempesta fece voto di erigere una chiesa o ancora Santa Maria dell’Isola del IV secolo, il simbolo di Tropea dove all’interno è custodita La Sacra Famiglia, opera del settecento. Influenze, come si può intendere di diverse culture e religioni per il passaggio degli arabi, normanni e aragonesi.

Tra le spiagge più belle il Litorale del Cannone, l’Arenale della Rotonda, la Spiaggia Marina dell’Isola vicino all’isola Bella, la Spiaggia Passo Cavalieri a solo 1 km dalla città e libera, particolarmente apprezzata dagli amanti delle immersioni. Altre spiagge frequentate dai sub, la Spiaggia ‘a Linguata e del Convento separate da scogli detti i Missaggi legati alla leggenda di un gigante che morì in quel luogo, nudo e senza memoria.

Tra le peculiarità, i prodotti tipici come la cipolla di Tropea (varietà italiana apprezzata in tutto il mondo dal colore rosso e dolciastro), il pecorino di Monte Poro con sentori di menta e retrogusto di nocciola, la nduja di Spilunga tipica salsa piccante e il liquore al Bergamotto.

Insomma un borgo che offre diversissime possibilità e forme di intrattenimento che spaziano dall’arte alla cristianità, dalla natura incontaminata alla buona tavola.

Pubblicato in: Attualità, Animali e Natura

Appassionata di storia dell'arte si laurea nel 2015 conseguendo gli studi magistrali e realizzando successivamente allestimenti e presentazioni pubbliche per artisti contemporanei come curatore d'arte. In seguito agli studi artistici si specializza nella tecnica del disegno realizzando ritratti e caricature tipiche di una città goliardica qual è oggi Padova. Assieme a un team di creativi gestisce il sito web nel ruolo di content manager e graphic designer.

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