Blog Menu

Ultimi post

L’orto sociale come realtà condivisa

218 Visualizzazioni 0 È piaciuto

Cos’è e come riconoscerlo? Rispecchia le nuove tendenze legate al contatto con la natura nel rispetto della biodiversità e delle tradizioni popolari. Indice di appartenenza sociale, l’orto riporta un’esigenza da parte del cittadino di trovare il suo spazio e utilità all’interno di una comunità.

Si tratta di un appezzamento di terreno di medio-piccole dimensioni, collocato in città o nella periferia, e in gestione a cooperative locali attraverso appositi bandi: uno strumento per promuovere il lavoro in particolare verso persone con disabilità o anziani. Alla base resta l’intento di produrre in proprio materie prime dal basso impatto ambientale (spesso di derivazione biologica) promuovendo l’integrazione sociale in aree degradate cittadine. Spesso in questi appezzamenti si organizzano visite e laboratori didattici o eventi culturali per sensibilizzare i giovani e chi non è a diretto contatto nella partecipazione a tutte le fasi della raccolta: la preparazione del terreno, la semina, l’eliminazione delle piante infestanti e l’irrigazione. Essi stessi diventano porta voci di un messaggio positivo per la comunità dove ognuno può a modo suo dare un contributo alla salvaguardia dell’ambiente. Capita spesso di confondere l’orto sociale da quello urbano poiché entrambi hanno una collocazione cittadina e non sono destinati a coltivatori di professione o aziende, ma ai comuni cittadini. Si differenziano nella loro funzione educativa, civica ed etica che manca nell’orto urbano. Parola chiave per comprendere a fondo gli scopi e l’utilità restano il rispetto per le tradizioni contadine e la promozione della biodiversità secondo un’ottica pre-industriale nella rinuncia dei macchinari agricoli e dei prodotti tipici dell’agricoltura estensiva delle aziende permettendo un migliore contatto con la terra e le sue risorse e conoscendo più a fondo il ciclo delle stagioni e l’ecosistema globale. La specificità dell’orto sociale resta un’opportunità d’incontro e di condivisione oltre a un luogo dove ricercare e consumare del cibo sano. Siamo sempre più consapevoli che l’inquinamento e lo sperpero delle risorse ambientali da parte dell’uomo hanno privato la terra dei suoi sapori naturali. In terreni sempre più ricchi di pesticidi, gustare la naturalità delle materie prime è cosa rara ormai. Per questo si è scelto di fare un passo indietro per ritrovare quell’equilibrio perduto da tempo oramai tra uomo e ambiente.

Perché quindi è così importante ritagliarsi un proprio terreno? Frutta e verdura coltivati nel proprio orto possono trasformarsi in alimenti preziosi se consumati dopo la raccolta in tempi che ne garantiscano la freschezza. Di norma la frutta di stagione apporta tutte le sostanze benefiche per la salute. La coltivazione non richiede grandi spazi aperti visto che anche un balcone può in misura ridotta offrire dei benefici. Quando non è possibile ricreare un “orto casalingo” e ci si riserva l’alternativa del supermercato, è bene saper riconoscere un prodotto nostrano e di stagione e con caratteristiche sempre più vicine al biologico. E’ sempre consigliata una lettura dell’etichetta, indice della provenienza quanto degli ingredienti per un consumo più consapevole e attento. Contrariamente a quanto si pensa, non è necessario ricorrere a fertilizzanti industriali per avere un orto rigoglioso. Esistono infatti molti fertilizzanti naturali (es. bucce di banana, fondi di caffè, gusci d’uovo ecc) che gran parte delle persone gettano nel secchio dei rifiuti organici senza conoscere il loro impatto sulle piante.

Coltivare il proprio orto è piacevole e gratificante, un’attività che può renderci più consapevoli di ciò che scegliamo di consumare appagati dal sacrificio del lavoro quotidiano in uno spazio lontano dalla frenetica vita cittadina riscoprendo se stessi e l’amore per la terra.

Questo post sul blog ti è stato utile?
Pubblicato in: Attualità

Fashion blogger appassionata di moda e nuove tendenze, tratta principalmente tematiche attuali legate alla natura e viaggi. Sensibile ai problemi ambientali quanto le novità del momento, offre contenuti sempre aggiornati in particolare per tutto ciò che riguarda il mondo animale, al quale si sente fortemente legata.

Lascia un commento

Codice di sicurezza