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L’impatto zero dell’elettrico e la modalità di ricarica

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Nel corso di quest’anno 2021, gli incentivi europei legati agli Ecobonus per l’acquisto di auto elettriche o ibride hanno introdotto nuovi servizi a energia pulita.

L’elettrico sta prendendo piede in Italia, ora più di prima. Sembra sia una corsa all’acquisto considerati gli aumenti improvvisi del metano o delle materie prime più in larga scala. Inutile: viaggiare o semplicemente “muoversi” sta diventando un lusso. Continui rincari che coinvolgono privati e aziende; si cercano vie sempre meno costose per fronteggiare la quotidianità, una mentalità che certamente tiene conto del rispetto dell’ambiente ma in questo 2021 con necessità più di natura economica. Ci chiediamo quindi dove porterà questa impennata di costi. Lo scenario non è positivo ma dai report sembra che l’Europa si stia mobilitando che garantire forniture più “in loco” poiché i carburanti come il gas dipendono da nazioni esterne quali la Russia.

Tornando ai mercati, riportiamo la classifica delle macchine elettriche economiche più richieste:

Dacia Spring: 19.200 euro

Renault Twingo Z.E.: 22.450 euro

Smart EQ fortwo e smart EQ forfour: 24.368 euro

Renault Zoe 92cv Life R90 Flex: 25.900 euro

Fiat 500 elettrica: 26.150 euro

Opel Corsa-e: 30.800 euro

Peugeot e-208: 33.400 euro

dacia-spring

Vetture a zero emissioni con un forte sconto sul listino grazie agli Ecobonus statali e locali arrivando a risparmiare fino a 10.000 euro tra fondi e sconti delle concessionarie. Perciò la mobilità elettrica è ormai una realtà con servizi sempre più innovativi e diffusi, pensando alle colonnine di ricarica.

A cosa servono?

La colonnina di ricarica è un dispositivo sia “pubblico” che “privato” necessaria per ricaricare l’autovettura. Può essere installata presso le abitazione o in punti liberi esterni – per lo più a pagamento - come i parcheggi dei supermercati, aeroporti, stazione e centri commerciali, o presso le classiche piazzole di rifornimento. Al momento sono presenti quattro tipologie di ricarica:

- Ricarica lenta (6-8 ore) a 16 A, corrente alternata disponibile solo per uso domestico con l’utilizzo di una semplice presa domestica o industriale fino a 32 A.

- Ricarica lenta (6-8 ore) a 16 A, corrente alternata per uso domestico che pubblico con l’utilizzo del dispositivo Control Box (Sistema di sicurezza PWM integrato). Le prese sono quelle domestiche o industriali fino a 32 A.

- Ricarica lenta (6-8h) a 16 A o mediamente rapida (30” -1h) a 63 A, 400 V (Sistema di sicurezza PWM integrato), sia per utilizzo pubblico che domestico. Ricarica con apposito sistema di alimentazione e connettori specifici.

- Ricarica ultra rapida (5-10”) a corrente continua fino a 200 A, 400 V solo per utilizzo pubblico con carica batterie esterno al veicolo.

Come programmarsi senza restare a secco d’energia? E’ possibile consultare la mappatura delle colonnine di ricarica elettriche online o attraverso app, che siano strade statali o autostrade. Per le seconde in particolare, grazie ad un emendamento alla Legge di Bilancio 2021 è stato previsto l’obbligo di installarle ogni 50 km. Tra le app disponibili citiamo:

- Plug&Go: gratuita sia per iOS che Android permette di filtrare la scelta in base a parametri come il tipo di connettore, la potenza e la disponibilità.

- JuicePass: gratuita su Apple Store e Play Store permettere di prenotare le colonnine oltre al monitoraggio di ricarica e pagamento da remoto.

- Nextcharge: gratuita su Apple Store e Play Store permettere di prenotare, sbloccare e pagare dall’applicazione attraverso una carta di credito o conto PayPal.

Colonnina di ricarica: quanto costa?

La colonnina ha dei costi. A livello pubblico i costi sono fissi ed è necessario sottoscrivere un piano di abbonamento da 25 euro al mese che garantisce ricariche illimitate. Se privato, si può scegliere di sfruttare la rete domestica o un canone noleggio per un contatore aggiuntivo del costo medio di 60 euro mensili. Certamente il Superbonus può essere un punto a favore poiché gli idonei ai servizi potranno beneficiare anche dell’installazione della colonnina di ricarica, se si considera che a prezzo di listino l'acquisto e l'installazione di una colonnina monopresa a corrente alternata da 44 kW comporta una spesa tra i 7.000 e i 9.000 euro + Iva.

elettrico

Gruppo di lavoro del team di Needfile uniti per la stesura di articoli.

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