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La solitudine come forma di libertà - Raph Poet

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La solitudine, é l’archetipo di me stesso?

Credo poche persone riescano ad arrivare ad una conclusione, per certi versi irraggiungibile, come una sorta di idea platonica, e perché no, un po’ anche accompagnata dalla paura. Perché la realtà è che tutti hanno paura della solitudine. Chi non ne ha? Questo mostro mitologico, che ti tocca il cuore, ti fa sentire debole, ti graffia l’animo, ti fa sentire solo al mondo, chi penserà a voi se starete male? Chi penserà a voi se non avrete soldi? Avete passato la vostra infanzia da soli, zero baci, nessun tipo di affetto, i bambini dovrebbero aver bisogno del contrario della solitudine no? Chi vi abbraccerà se avrete bisogno di sostegno?

Siete soli, e nessuno in questo mondo merita di esserlo. Dover sempre pensare a voi stessi perché nessuno lo fa, è semplice? Non siete soli. Siete obbligati a trasformare tutto questo in energia, dovete volere che tutti la sentano, è un dovere per voi dare questa energia alle persone, dire a tutti che nessuno è solo, perché quando vi sentite soli permettete agli altri di sentirlo... Certo tutti abbiamo paura di essere soli, ma cosa vuol dire solitudine? Ci hanno abituati a puntare con dei dadi la nostra vita nella collettività, senza essere prima consapevoli che siamo nati interi.

La solitudine corre in parallelo con la libertà, la libertà di scoprire se stessi. Ci hanno sempre detto che siamo la metà di una mela, nessuno lì fuori merita di portarsi il peso e le responsabilità di completare quello che ci manca. Ma allora cos’è la solitudine? Mi guardo allo specchio e mi perdo nelle mie visioni, nella luce che mi brulica dentro, e urlano nei miei occhi. Ho visto occhi di chi gli manca tutto. Se cresci senza che nessuno ti assicuri il tuo posto al sole, se cresci senza che nessuno ti dica che meriti qualcosa di più da questa vita, se cresci senza un porto sicuro dove appoggiarti, se cresci senza parole buone, se cresci con rigore e senza amore, rimarrai sempre un bambino affamato di emozioni, di gentilezza, qualsiasi cosa tu faccia o diventi. È una cosa di cui avrai sempre bisogno.

E quando ti diranno tu sei il mio posto felice, è vero, perché in te c’è una immancabile voglia di amore, di felicità, non puoi fare a meno di darne, e a volte non sai riceverne, perché non riesci a sentirti nel posto giusto al momento giusto. E non è vero che la solitudine ti fa diventare una persona fredda, che ti fa diventare una persona a cui non importa nulla, perché sei il tipo di persona che ha un fiume di sentimenti dentro. Quindi il mio problema sono le aspettative? Forse sono il libro che ho sempre letto, o la gentilezza che mi aspetto? Mi servirebbe un po’ di energia, perché non so se ce la faccio. Dove posso appoggiarmi? Vorrei solo continuare a credere. Vorrei trovare qualcuno con cui sentirmi meno solo, che invece di chiedermi mi aiuti a trovare la migliore versione di me stesso. Perché tutti mi chiedete? Ho forse troppa energia? Vorrei sedermi in una stanza e sentire il vapore del caffè che si alza dalla caffettiera. E mi rendo conto che mi è costata molto la sensibilità, perché la vita va avanti come le cose che se ne vanno, come se ne vanno le cose che non hanno importanza. E a volte la solitudine nel selciato della vita ti fa sentire crocefisso. Ma la solitudine ha un riscatto, perché se ce l’ha lo vorresti sapere... E non riesci a farti capire, piuttosto vorresti mentire, perché non ti senti compreso da una realtà che marcia su di te con la sua gravità. E con la mano nel cuore impari che non costa nulla salutare qualcuno, che non costa nulla raccogliere un fazzoletto da terra, non costa nulla parlare con educazione alle persone, non costa nulla avere un po’ di empatia, non costa nulla essere amabili, tutto ciò non costa nulla, però vale oro.

Quindi la solitudine è anche amore? L’amore? Per me che vogliono che ami urlando, per me che sono abituato ad amare in silenzio. Come il brano di una canzone pura è perfetta, come un fiocco di neve che cade nel silenzio della notte. Sono il tipo di persona che consola con le parole, non vivo come se niente fosse ma come se tutto fosse. Ma io non sono l’unico, ci sono persone come me, una in particolare che avevo conosciuto in un viaggio mi aveva detto che nella vita come in amore avrò sempre vinto se ci avrò messo il cuore.

C’è qualcosa in me, ed è più forte delle circostanze.

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Allo specchio c’è la bilancia della propria vita, prima o poi ci si arriva… E lo specchio non vi giudica dai successi che avete ottenuto, nella corsa al danaro, al potere, agli onori, ma soltanto alla causa che avete servito!

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