Blog Menu

Ultimi post

Il volontariato come momento di incontro e condivisione

43 Visualizzazioni 0 È piaciuto

Non tutti sarete d’accordo nel spendere in modo gratuito il vostro tempo.

Quindi che siate di un fronte piuttosto che l’altro, il volontariato resta un’attività di aiuto e sostegno per ragioni che spaziano dalla solidarietà, giustizia sociale, altruismo, filantropia e molte altre. Impegnarsi nel volontariato resta un gesto umile e solidale e coinvolge settori diversissimi come l’assistenza sociale, la tutela verso l’ambiente, gli animali e la terza età. Nasce una volontà spontanea da parte del cittadino che voglia offrire supporto e soluzioni a problemi “non risolti” o mal gestiti da parte dello Stato e del mercato. Il volontario può operare individualmente o all’interno di associazioni organizzate. Non devono presentarsi forme di remunerazione, tanto al volontario quanto al beneficiario, ma solamente eventuali rimborsi spese effettivamente sostenuti – o con autocertificazione - e documentati purché i rimborsi non superino le 10 euro giornaliere o 150 euro mensili. La qualità di volontario è incompatibile con qualsiasi forma di lavoro subordinato o autonomo e con ogni altro rapporto di lavoro retribuito con l’ente coinvolto.

Ma svincolandoci dai discorsi burocratici.. quali sono gli effetti benefici?

Il volontariato fa bene, ci rende più felici riducendo lo stress. Ci permette di fare nuove esperienze, conoscere persone, appassionarsi a idee, luoghi, progetti. Ci permette di pianificare azioni e soluzioni, in autonomia o in gruppo ma soprattutto può trasformarsi in un meraviglioso momento di condivisione e di sviluppo culturale e comunitario. Studi scientifici come quelli dichiarati dall’Università di Exeter in Inghilterra, mettono alla luce i vantaggi legati alla salute mentale di chi esercita: aumento del benessere psico-fisico, minore rischio di depressione, maggiore soddisfazione nella propria vita, sul cuore, sulla pressione e sulla capacità di difesa del nostro sistema immunitario. Oltre 1 persona su 4 fa volontariato.

Quindi partiamo da un concetto positivo: dare, nella vita, significa sempre ricevere. Che non significa ricevere in quello specifico contesto o in quel tempo, ma il bene ci ritorna a volte in forme inaspettate e sorprendenti.

E’ bene fare volontariato perché:

- Sviluppo competenze: ciò che imparo mi resta e serve alla mia crescita

- Posso dare l’esempio: nel mio altruismo posso incoraggiare ed essere un modello specie per i più giovani

- Mi aiuta anche nel lavoro: ciò che imparo potrà servirmi nel privato quanto nella vita professionale

- Mi sentirò utile: potrò spendere energie e capacità per un’attività gratificante aiutando altre persone

- Conoscerò nuove persone: avrò la possibilità di fare nuove conoscenze e creare dei momenti di scambio e condivisione

- Mi riempie la vita: avrò sicuramente la possibilità di imparare cose nuove e magari viaggiare

- Imparerò anche a dire grazie: sarò più consapevole di ciò che può essere semplice, autentico, concreto.

friends

Gruppo di lavoro del team di Needfile uniti per la stesura di articoli.

Lascia un commento

Codice di sicurezza