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Il cane: vorrei prenderne uno.. ma quale?

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La decisione di prendere un cane va sempre ben ponderata per evitare che si creino problematiche. È necessario porsi delle domande e valutare tutti gli aspetti necessari per avere una convivenza armoniosa e rispettosa dei bisogni di ognuno; cane e umano.

Proviamo a valutare qualche aspetto da considerare:

a)Età: avere a che fare con un cucciolo significa riempirsi di responsabilità educative; commettere errori in questa fase evolutiva può segnare il cane irrimediabilmente. Avere un cucciolo significa anche munirsi di pazienza per affrontare periodi di deiezioni in casa, morsicature dovute al cambio dei denti, e abbai di richiesta incessanti. Fondamentale è non acquistare o adottare, per quanto possibile, cuccioli che abbiano meno di 2/3 mesi , perchè cani deprivati o privati della mamma prima dei 60/90 giorni, possono creare serie problematiche comportamentali che proprietari inesperti avrebbero difficoltà a gestire. Convivere, al contrario, con cani adulti o anziani significa essere consapevoli delle necessità, sia fisiche che comportamentali del soggetto. È fondamentale conoscere per quanto possibile tutte le sfaccettature del passato del cane adulto per evitare di ricostruire situazioni problematiche.

b)Razza: ogni cane dispone di motivazioni di razza più accentuate rispetto ad altre e quindi attitudini a presentare particolari comportamenti. Valutate bene quindi quale sia la tipologia di cane più adatto a voi; valutate la quantità ma soprattutto la qualità del tempo che avete a disposizione da dare al vostro futuro cane, per evitare di non riuscire ad appagare l’animale che avete preso rischiando così di poter causare problemi comportamentali. Se acquistate un cane in un allevamento è bene che stiate attenti che vi si venga rilasciato il pedigree, senza di esso il cane che possedete verrà considerato per legge un meticcio.

c)Provenienza: sapere da dove arriva realmente il vostro cane vi risparmierà di situazioni poco piacevoli in futuro. Diffidate di quegli allevatori che vi danno il cucciolo con passaporto di accompagnamento senza giuste motivazioni, i cane potrebbe arrivare dall’estero. Questo significa che molto probabilmente il cane sia stato tolto alla mamma prima dei 60/90 giorni utili all’attaccamento. Andrete in più ad alimentare un commercio di cuccioli che non è legale. Lo stesso discorso vale per i cani provenienti dal Sud Italia; molti volontari acchialappiano cani ferali dalle campagne e li spediscono con discutibili staffette al Nord per farli adottare dalla famiglie. Vi state portando così a casa un semi selvatico che non starebbe bene in un contesto casalingo di un ambiente urbano.

Questi e altri aspetti andrebbero ben approfonditi per essere il più possibile consapevoli della scelta che state facendo nel scegliere un compagno di vita a 4zampe. Chiamare un educatore cinofilo che vi aiuti a prendere la decisione migliore è sicuramente la cosa più giusta che potrete fare.

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Francesca Finotto

educatore cinofilo, operatore pet therapy e tecnico mobility

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Pubblicato in: Attualità

Laureata in psicologia, educatrice ed istruttrice cinofila, operatrice pet therapy in coppia con Alex, tecnico mobility, assistente di vasca, per attività cinofile in acqua. Responsabile della gestione e docente dei corsi di formazione Walk In Dogs.

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