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Il cane: giuste modalità per il giusto premio

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L’apprendimento più semplice che un cane mette in atto è quello per conseguenze: ogni azione ha conseguenze che possono essere negative (punizioni) o positive (premi). La metodologia cognitiva prevede che il rinforzo (o premio) per il cane non sia altro che un obbiettivo da raggiungere.

Premiare un cane per un’azione svolta correttamente non è così semplice come si possa pensare, così come esistono svariate tipologie di premio che si differiscono da quello alimentare.

Fra gli aspetti piu importarti da considerare c’è sicuramente la tempestività; bisogna individuare il momento giusto nel premiare il cane per evitare equivoci nella comunicazione. È anche assolutamente importante evitare addescamenti durante la premiazione. Purtroppo molti proprietari usano il cibo come esca e in maniera eccessiva. Ad esempio se richiamate il vostro cane, che è libero nei prati durante la passeggiata , usufruendo di un rumoroso sacchetto di bocconcini e poi al suo arrivo non gliene date o, peggio ancora, gli tirate un buffetto perchè così capisca che deve tornare subito, andate non solo a punire l’atteggiamento rovinando tutto il discorso sulla fiducia, ma avete addescato il cane con del cibo per ottenere un richiamo che, con poche lezioni di educazione, si può iniziare ad impostare correttamente attraverso le giuste modalità. Il cibo, come obbiettivo alimentare da raggiungere, si può utilizzare all’inizio dell’apprendimento, ma deve venire sostituito via via col tempo da un obbiettivo di tipo relazionale.

Questo significa che lavorando sul premio, magari in libertà, al posto di sventolare un sacchetto di premietti, potrete mostrare un gioco che tenevate ben nascosto in tasca e presentarlo al cane come “vincita” raggiunta per un ritorno. La novità attira il cane verso di voi, e ricevere un “dono” inaspettato aumenta l’accreditamento che lui ha verso di voi, facilitando così la prossima richiesta di richiamo.

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Francesca Finotto

educatore cinofilo, operatore pet therapy e tecnico mobility

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Pubblicato in: Attualità

Laureata in psicologia, educatrice ed istruttrice cinofila, operatrice pet therapy in coppia con Alex, tecnico mobility, assistente di vasca, per attività cinofile in acqua. Responsabile della gestione e docente dei corsi di formazione Walk In Dogs.

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