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Fumare non ti rende più figo

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Ecco una delle dipendenze più comuni. Spesso si prova per gioco, per sfidare o sentirsi all’altezza di un gruppo di amici, mostrarti vincente agli occhi di chi crede di saperne più di te. Passano i mesi e ti accorgi che fumi non più per mostrarti al pubblico, per dimostrare il tuo valore. Ora che non hai più nulla da di-mostrare ti sei reso conto che fumare è diventato un bisogno: la tua dipendenza.

E allora come fare? Scopri che l’effetto nicotina ti calma o ti dà più adrenalina. Qualsiasi essa sia, ora di quella sensazione non puoi più fare a meno. “D’accordo allora continuo a fumarne 2 3 .. tanto basta” - ti sei detto. Poi però ti rendi conto che dopo già 3 giorni hai finito il pacchetto. Pensavi forse che fumarne poche non comportasse rischi. La verità è che non esiste una soglia di sicurezza giornaliera sotto la quale il fumo non produca danni, una dipendenza che nel tempo andrà ad aumentare quel bisogno accumulerà problemi, silenziosi e letali. Secondo la ricerca anche le persone che fumano meno di cinque sigarette al giorno possono causare danni a lungo termine ai propri polmoni. Inoltre la dipendenza da nicotina non si misura dal numero di sigarette fumate in una giornata ma se proprio si vuole avere una indicazione di massima, in genere chi fuma 100 sigarette l’anno (5 pacchetti) si può considerare dipendente.

Rischi e conseguenze

Il fumo aumenta la pressione arteriosa, accelera l'aterosclerosi, ostacolando la circolazione del sangue nei vasi e aumentando il rischio di infarto e ictus. I problemi circolatori causati dal fumo possono determinare: impotenza nell'uomo, tumore all’utero o anticipo della menopausa nella donna, declino mentale e invecchiamento precoce della pelle. Fumare fa male perché le sostanze che sono sprigionate dalla combustione del tabacco e della carta sono circa 4.000, di cui 400 tossiche e 40 cancerogene, sostanze chimiche come benzene, catrame, arsenico, cromo, monossido di carbonio che possono provocare mutazioni del DNA. L’assunzione regolare e prolungata può determinare la riduzione della vita di una persona media: per ogni settimana di fumo perdi un giorno di vita.

Logicamente i danni dipendono da diversi fattori:

- L’età in cui si inizia

- La dose giornaliera

- La durata nel tempo

- L’inalazione più o meno profonda

I danni riguardano principalmente:

- L’apparato respiratorio con irritazioni, aumento del muco, bronchite cronica ed enfisema polmonare oltre a possibili tumori

- Cuore e circolazione sanguigna aumentando la pressione arteriosa, ostacola circolazione del sangue col rischio di infarto e ictus

- Altri danni, l’aumento lo stress ossidativo, il rischio di gengiviti, l’ingiallimento dei denti e l’invecchiamento precoce della pelle.

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*valori riportati dal Ministero della Salute (05/01/2018) 

Come smettere?

Sul territorio nazionale sono presenti circa 400 strutture idonee che propongono consulenza individuale, di gruppo e prescrizioni di prodotti sostitutivi. L’accesso prevede solitamente il pagamento del ticket e per alcuni casi gratuito. Il Medico di medicina generale (MMG) saprà aiutare e sostenere il fumatore nel percorso di disassuefazione o, se ritenuto opportuno, lo indirizzerà al Centro Anti Fumo (CAF) più vicino. L’Osservatorio fumo, alcol e droga dell'Istituto Superiore di sanità - ISS (OssFAD) ogni anno aggiorna il censimento dei CAF attivi presso strutture del Servizio Sanitario Nazionale (SSN), della Lega Italiana per la Lotta contro i Tumori (LILT) e del privato sociale. Attivi nel 2017 366 CAF, di cui 307 presso strutture del SSN (ospedali e ASL), 56 presso la LILT e 3 presso altri enti del privato sociale.

E’ possibile smettere di fumare provando a ridurre gradualmente la quantità di nicotina giornaliera. Per combattere il desiderio prova a sgranocchiare una carota, masticare un chewingum, bere un bicchiere d’acqua o una tisana, distrarti con una telefonata, leggere un libro o ascoltare della musica. O ancora meglio dedicati all’attività fisica attraverso una sana camminata!

Per approfondire:

Numero verde contro il fumo (TVF) 800-554088 (attivo dal lunedì al venerdì dalle ore 10:00 alle ore 16:00).

*parte dei contenuti sono presenti nel sito del Ministero della Salute e dell’Istituto Superiore di Sanità.

Rispetta e rispettati. Scegli di smettere, scegli di vivere.

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Pubblicato in: Attualità

Gruppo di lavoro del team di Needfile uniti per la stesura di articoli.

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