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Agire per il proprio successo con la libera professione

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Secondo una graduatoria di un report della World Bank del 2014, dove venivano presentati 189 paesi, l’Italia si trova al 90° posto dei paesi classificati in base alla facilità di fare impresa. In Italia servono minimo sei mesi e dopo una miriade di procedure occorre affrontare normative, tasse, imposte, e una quantità di burocrazia a volte assurda. Oggi utilizzando il digitale si dovrebbe semplificare con estrema rapidità parte della documentazione per l’avvio e il mantenimento di ogni professionalità. In Italia le procedure restano ancora troppo lente e dispendiose.

Fare impresa significa in generale “soddisfare un bisogno” essere un “qualcosa” o un qualcuno che propone una risposta ad un determinato bisogno. Chiunque abbia intenzione di avviare un’attività deve capire se esiste un pubblico a cui interessi ciò che egli mette a disposizione. Nessuno acquista qualcosa se non ne ha bisogno.

Chi esercita la libera professione si trova spesso immerso mentalmente a varie scelte e decisioni, alcune passano inosservate ma anche una sola di queste scelte può cambiare il corso degli eventi. Una sola decisione può portare alla rovina di un’attività o al suo miglioramento a volte anche improvviso.

Quello che chiamiamo il nostro destino è in realtà il nostro carattere, e il carattere si può cambiare.

(Anaïs Nin)

Chi deve decidere che strada intraprendere dal punto di vista professionale non sa realmente che cosa lo aspetta e per quanto una persona si informi le risposte che ottiene è in base a come ci si approccia alla vita, al carattere, al contesto e all’individuale esperienza. Per questo avere più collaboratori o interagire con le persone continuamente, a volte può essere una scelta vincente.

C’è chi ha lavorato per anni in un’azienda sacrificando il proprio desiderio di libertà alla retribuzione sicura ed è stato bene con sè stesso solo dopo aver aperto la propria attività, se va bene non mancheranno le invidie di chi ha scelto il posto fisso. Ci si impegna per migliorare ma nessuna decisione è perfetta ed ogni scelta importante implica alcune rinunce.

Importante è il riflettere e rimuginare di continuo è dannoso, situazione che crea ansia, elemento che porta cattivo consiglio.

Da considerare che ad oggi sono cambiate anche le tariffe da richiedere per il proprio servizio/prodotto, in quanto non è più possibile decidere in autonomia una tariffa adeguata per valorizzare il proprio valore. Attualmente è indispensabile tenere conto del comportamento dei propri concorrenti e del ramo di clientela disponibile. Ti senti il più preparato? Ma i clienti vedono la differenza e sono disposti a spendere per avere più competenza?

Una persona determinata passerà queste situazioni, temprandosi. Come nei trattamenti termici per gli acciai per ottenere un elemento caratterizzato da buona tenacità e durezza, anche il professionista diventerà sicuro e caparbio nel raggiungere i propri obiettivi, approfittando anche dei periodi di “magra” per dare tempo allo studio e alla riorganizzazione delle attività senza perdere tempo inutile in lamentele e logoramenti. Molti sono i casi di ragazzi che aprono un’attività senza esperienza, senza nessun riferimento, muovendosi interpretando ogni cosa e ogni rapporto, e spesso arrivando a compiere gravi errori dovuti all’ingenuità. Anche questo elemento è importante, sbagliare serve sempre!

Importante è conoscere e capire chi hai di fronte.

Chi non aspetta altro che sfruttare le tue debolezze ma non per questo bisogna aver paura di commettere errori. Anche nel mare Mediterraneo vivono decine di specie di squali, ma nonostante questo è considerato un ambiente idoneo per immergersi, un buon posto dove conoscere questo abitante del mare che nuoterà attorno a te. La stessa cosa nell’attività è bene capire la specie di collaboratori e clienti.

“Scegli il lavoro che ami e non lavorerai mai, neanche per un giorno in tutta la tua vita”

La raccomandazione di Confucio è una frase condivisibile, ma svolgere una professione che si ama non può portare a lavorare con retribuzioni minime per il solo piacere di svolgere l’attività desiderata: ci si deve procurare il denaro per vivere. Una professione deve trascinare giustamente, ma con il giusto distacco. Tenersi strette le persone che insegnano, il neolaureato si trova spesso senza conoscenze operative, scuola e università non danno elementi operativi e pratici, che si maturano solo restando a fianco e a contatto con persone di esperienza.

Inutile nasconderlo, il contesto attuale è caratterizzato dà sempre meno “posti fissi” dove il lavoratore accettabile è quello dotato di grande flessibilità o estrema alienazione dietro a macchine operative o all’eseguo di movimenti ripetitivi e standardizzati. Le aziende sorgono e scompaiono continuamente accanto a nuove figure come i “Neet”, ragazzi giovani che non studiano e non lavorano, segno di una società che demoralizza invece di dare buone prospettive. L ‘Italia risulta al primo posto per questo fenomeno tra i paesi dell’Europa. Motivo in più per darsi da fare e cambiarne le logiche.

Per il professionista essere presente alle fiere, iscriversi ai seminari ed essere presenti nelle pubblicità è utile non tanto per l’acquisizione di nuova clientela ma per costruirsi la reputazione: quella “misura” della persona che siete, creare una sorta di valore nella mente degli altri.

Importante anche, come si risponde alle critiche negative.

“..una considerazione, positiva o negativa che sia, se non viene condivisa è come non esistesse, poiché non può influenzare le opinioni di qualcun altro..”

Schopenhauger

Ricordare che le prestazioni gratuite sono da evitare, è come confermare che lo sforzo e il proprio impegno non hanno valore, accresce la ricchezza e il potere a chi ti sta sfruttando e da l’idea per cui chi vuole essere pagato è un imbroglione. Il volontariato è un’altra cosa!

Il cammino di chi sceglie la libera professione è lungo, e spesso pieno di ostacoli ma le soddisfazioni arrivano. E' difficile che un professionista valga poco in dieci anni. Non seguire gli altri. C’è chi vende fumo e riesce a farlo per molto tempo. Ma le persone che si impegnano davvero danno un senso alla loro vita.

Fa più rumore un albero che cade di una foresta che cresce.

(Lao Tzu)

Gruppo di lavoro del team di Needfile uniti per la stesura di articoli.

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