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Psicologia

  • Philofobia e la paura d’amare
    Philofobia e la paura d’amare
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    Esistono paure irrazionali, fobie che ci colpiscono spostando il nostro focus dall’esterno all’interno. Ma si può avere paura dell’amore? A quanto pare sì. La paura è insita nell’uomo, vissuta su scale diverse, a seconda delle sensibilità. La fobia resta una paura a volte inconsapevole, che ci destabilizza, ci blocca. Alla radice, sta il disagio psicologico che crea dei meccanismi di difesa, diretti nella direzione opposta alla nostra istintività.

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  • La tristezza come via d'uscita
    La tristezza come via d'uscita
    57 Visualizzazioni È piaciuto

    La stanchezza fisica spesso non è altro che un segnale di malessere emotivo. Le due cose vengono confuse, perciò è necessario capire qual è la differenza. Perché ci sentiamo tristi? La tristezza è l’incontro tra il desiderio e i limiti che lo caratterizzano, quella sensazione che emerge in seguito a periodi intensi, nella ricerca ostinata della propria direzione. Smarrirsi, come una bussola che non indica il Nord, ci contamina. Come in uno stato di ansia, di ineguatezza forse, ricerchiamo...

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  • Il tempo come atto d’amore
    Il tempo come atto d’amore
    84 Visualizzazioni È piaciuto

    Per stare bene con gli altri dobbiamo trovare un nostro equilibrio interiore nella costruzione di un Io volto ad esprimere le nostre capacità e aspirazioni. L’amore che offriamo non deve distruggerci, né aiutarci a coprire vuoti interiori ma rafforzare l’animo che incontriamo. Allo stesso modo non è sempre giusto donare. Impara a riconoscere chi approfitta della tua presenza risucchiando tempo ed energia. Sono i vampiri sociali che si nutrono dei sentimenti, facendoci sentire inutili e...

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  • L'autostima il riflesso dello specchio sociale
    L'autostima il riflesso dello specchio sociale
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    L’autostima è un paradigma che può essere costruito giorno dopo giorno attraverso strategie cognitive, una trama da cui può dipendere il modo con cui l’individuo affronta la quotidianità, ossia il suo ruolo e la sua capacità di affrontare i continui ostacoli che la vita presenta. Secondo alcuni studiosi come Cooley e Mead, l’autostima piò dipende anche dalla valutazione riflessa, nient’altro che la valutazione che gli altri hanno di noi. In questo percorso, influiscono fattori non solo...

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  • La consapevolezza di sé come strada verso il successo
    La consapevolezza di sé come strada verso il successo
    80 Visualizzazioni È piaciuto

    Secondo lo studioso Nathaniel Branden, che si occupa di questa tematica da più di quarant’anni, l’interesse diffuso per la stima non è semplicemente una moda. Un concetto derivante dal latino “aestimare” che significa “valutare” racchiudendo i concetti di come uno vede se stesso e che genere di valore si attribuisce. Questo significa che la stima di sé, un’esperienza del tutto soggettiva, è determinata da ciò che ciascuno di noi sente e pensa verso se stesso, e non quello che fanno credono...

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  • La cognizione sociale: capacità di trovare soluzioni e dilemmi
    La cognizione sociale: capacità di trovare soluzioni e dilemmi
    552 Visualizzazioni È piaciuto

    Cognizione sociale è quella capacità di una persona di adattarsi a nuove situazioni, riuscire ad affrontare nuove esperienze riuscendo a portare anche buoni risultati.

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  • Social Network: Strumento di manipolazione mentale
    Social Network: Strumento di manipolazione mentale
    329 Visualizzazioni È piaciuto

    In una lezione alla Business School di Stanford, Chamath Palihapitiya, ex manager di Facebook, ci spiega in che modo l'uso continuo dei social network potrebbe agire come strumento di manipolazione mentale.

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  • L'attivo e il passivo nel mancante di Lacan - Seconda parte
    L'attivo e il passivo nel mancante di Lacan - Seconda parte
    59 Visualizzazioni È piaciuto

    Freud riporta le sue teorie psicanalitiche attraverso l'interpretazione dei sogni, a differenza di Lacan associandole al rapporto umano madre-bambino. La teoria del Mancante di Lacan sostiene che senza la disgregazione non avviene la formazione dell’individuo. Per cui, la disgregazione che noi percepiamo nelle due personalità frammentate – Attivo e Passivo – esprimono la giusta dimensione della personalità permettendoci di lavorare sul nostro equilibrio. 

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  • L'attivo e il passivo nel mancante di Lacan - Prima parte
    L'attivo e il passivo nel mancante di Lacan - Prima parte
    71 Visualizzazioni È piaciuto

    La teoria di Lacan, non cos?? conosciuto ed approfondito come per i temi della psicanalisi di Freud o Jung, ? complessa in quanto approfondisce il Mancante. Per vedere come nascono le identit?? che sono due e che rappresentano le tipologie umane, nella loro espressione identitaria, dobbiamo cominciare parlando dell'uomo dalla nascita, portatore di profonde aperture a livello psicanalitico.

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  • Melanie Klein e la vita fantasmatica
    Melanie Klein e la vita fantasmatica
    2836 Visualizzazioni È piaciuto

    La Klein sviluppa la propria teoria della mente infantile partendo dalla tesi Freudiana che prevede la duplice presenza delle pulsioni di vita e delle pulsioni della mente. Queste pulsioni sono innate e la presenza contemporanea di impulsi orientati al piacere e di impulsi auto - distruttivi da origine nella mente infantile a un mondo immaginario popolato da oggetti fantasmatici.

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  • Le rivincite di Freud
    Le rivincite di Freud
    367 Visualizzazioni È piaciuto

    Sigismund Schlomo Freud nasce il 6 maggio 1856 in un piccolo villaggio della regione dell'Impero austriaco, in un epoca di antisemitismo. La sua famiglia  composta da umili commercianti che per ricercare guadagni più prospicui vivrà di trasferimenti continui. E' una famiglia numerosa, che segue le tradizioni religiose.

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  • Il principe Vlad Tepes, conosciuto come Dracula.
    Il principe Vlad Tepes, conosciuto come Dracula.
    570 Visualizzazioni È piaciuto

    La leggenda del terribilie principe Vlad Tepes, leggenda o crudele storia del passato.

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  • La ricchezza rende veramente felici? Cosa conta davvero nella vita?
    La ricchezza rende veramente felici? Cosa conta davvero nella vita?
    896 Visualizzazioni È piaciuto

    Secondo Daniel Kahneman, psicologo dell'università di Princenton, l'invidia del lusso deriva da ciò che egli definisce hedonic treadmill (assuefazione ai piaceri). Lo studioso, vincitore del premio Nobel per l'economia, usa l'immagine di una treadmill (ruota di mulino) per spiegare per quale motivo a condizioni più favorevoli di vita, come la ricchezza, non corrisponda altrettanta soddisfazione, ossia perchè le persone più ricche non siano le più felici.

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  • Come liberarsi della tristezza e tirarsi su-alcuni piccoli rimedi
    Come liberarsi della tristezza e tirarsi su-alcuni piccoli rimedi
    692 Visualizzazioni È piaciuto

    La tristezza è lo stato d'animo che richiede per  liberarsene generalmente  lo sforzo maggiore. Diane Tice riscontrò che le persone dimostrano grande inventiva quando cercano di eludere la malinconia.

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  • Fobia sociale: difficoltà  di parlare in pubblico
    Fobia sociale: difficoltà  di parlare in pubblico
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    La paura di parlare in pubblico è una delle fobie piè diffuse. Ansia, tachicardia, balbettio, annebbiamento mentale sono i sintomi generati dalla paura di parlare in pubblico.

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  • Il narcisista: Sano e malato
    Il narcisista: Sano e malato
    1196 Visualizzazioni È piaciuto

    Queste persone, i narcisisti, sono guidate da un solo stimolo: i sogni di gloria. I narcisisti, che si annoiano nella routine , si accendono quando bisogna affrontare una sfida.  Un tratto caratteriale molto adatto agli ambiti in cui conta la performance sotto stress, dalle cause giudiziarie alla leadership. La varietà sana del narcisismo ha origine dalla convinzione del bambini molto amato di essere il centro del mondo, che i suoi bisogni siano la priorità di tutti.

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