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Dopo la maturità classica intraprende gli studi universitari in Storia per laurearsi nel 2019 con una tesi sulle origini del fascismo nella Provincia di Venezia.

  • Il potere sui corpi. Il potere disciplinare in Michel Foucault
    Il potere sui corpi. Il potere disciplinare in Michel Foucault
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    Nell'articolo precedente avevamo presentato il potere sovrano secondo la lettura proposta dal filosofo Michel Foucault; intendiamo ora concentrare l'attenzione sul tipo di potere che può essere fin da ora descritto come l'antitesi di quello sovrano, ossia il potere disciplinare.

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  • Il potere sullo spazio. Il potere sovrano in Michel Foucault
    Il potere sullo spazio. Il potere sovrano in Michel Foucault
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    Foucault riporta una descrizione sul significato del potere sovrano nel suo corso al College de France dell'anno accademico 1973-1974 intitolato Il potere psichiatrico. A questo breve saggio ne seguirà un secondo, nel quale, proseguendo l'analisi foucaultiana dei sistemi di poteri, si parlerà del potere disciplinare. Come conclusione si proverà a comparare i due poteri, provando anche ad abbozzare possibili applicazioni di queste analisi di filosofia della storia alla contemporaneità.

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  • La celebrazione dei caduti dopo la seconda guerra mondiale: continuità e discontinuità
    La celebrazione dei caduti dopo la seconda guerra mondiale: continuità e discontinuità
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    “Ora che ho visto cos’è guerra, cos’è guerra civile, so che tutti, se un giorno finisse, dovrebbero chiedersi: – E dei caduti, che facciamo? Perché sono morti? – Io non saprei cosa rispondere. Non adesso, almeno. Né mi pare che gli altri lo sappiano. Forse lo sanno unicamente i morti, e soltanto per loro la guerra è finita davvero”.Cesare Pavese, La casa in collina

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  • «Decolonizzare la follia» Le osservazioni di Frantz Fanon sulle psicosi di guerra in Algeria
    «Decolonizzare la follia» Le osservazioni di Frantz Fanon sulle psicosi di guerra in Algeria
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    Siamo soliti accostare il concetto di colonialismo a immagini di violenza bruta, stupri, saccheggi, depredazione e ogni forma di violenza «calda». Tuttavia, il dominio europeo sulle colonie è passato anche attraverso forme di potere più sottili ma, come vedremo, non meno invasive o violente della forza bruta.

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  • Un altro 1968: le rivolte giovanili nel Congo di Mobutu
    Un altro 1968: le rivolte giovanili nel Congo di Mobutu
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    Contrariamente a quanto si è spesso portati a credere, i movimenti di protesta del 1968 non sono stati una peculiarità occidentale. Le manifestazioni studentesche che siamo soliti associare alle vie di Parigi o ai campus californiani, hanno coinvolto anche i giovani universitari di quello che veniva comunemente chiamato Terzo Mondo, come nel caso del Congo (attuale Repubblica Democratica del Congo).

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  • L'eccidio di Katyn una memoria tradita
    L'eccidio di Katyn una memoria tradita
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    Il massacro di Katyn è una strage compiuta dall'esercito sovietico nella primavera del 1940.

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  • Il liberalismo americano nel pensiero di Michel Foucault
    Il liberalismo americano nel pensiero di Michel Foucault
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    Il liberalismo americano, fin dalla sua nascita a partire dalla seconda metà del XVIII secolo, ha sempre permeato in profondità pressochè tutti gli aspetti della vita pubblica statunitense. Possiamo affermare che il liberalismo nasca con l'indipendenza americana e che, allo stesso tempo, l'indipendenza americana si sia realizzata attraverso il liberalismo. Secondo l'analisi fattane dal filosofo francese Michel Foucault, “il liberalismo è stato chiamato in causa in qualità di principio...

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  • March Bloch uno storico combattente
    March Bloch uno storico combattente
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    La mobilitazione totale operata dai governi dei paesi belligeranti a partire dall'estate 1914 chiamò alle armi intere generazioni di giovani francesi, tedeschi, italiani, russi. Tra i milioni di cittadini che nell'estate 1914 si videro assegnata un'uniforme e un grado militare c'era il futuro storico di fama mondiale Marc Bloch.

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  • La deumanizzazione dei pirati: Tra realtà  e mito
    La deumanizzazione dei pirati: Tra realtà  e mito
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    Oggi, siamo abituati ad immaginare i pirati dell'et?? moderna come leggendari personaggi vestiti in modo sgargiante a bordo di navi traboccanti di bottini preziosi. Ma quanto c'? di vero in questa rappresentazione?

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  • La guerra che non finisce: La pace di Brest-Litovsk e le sue conseguenze in Europa orientale
    La guerra che non finisce: La pace di Brest-Litovsk e le sue conseguenze in Europa orientale
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    La Pace di Brest-Litovsk, stipulata il 3 marzo 1918 fra gli Imperi centrali e la Russia, segnerà l'uscita di quest'ultima dalla prima guerra mondiale. Firmata nella fortezza di Brest-Litovsk, quartier generale dello stato maggiore tedesco nel fronte orientale, la pace prevedeva condizioni drammatiche per la Russia, che diventava la prima nazione sconfitta della Grande Guerra.

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  • Le nevrosi di guerra nel primo conflitto mondiale
    Le nevrosi di guerra nel primo conflitto mondiale
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    La prima guerra mondiale ha lasciato dietro di s?? una scia di vittime ignorate per decenni dai censimenti ufficiali e dalla memoria pubblica. Si tratta dei soldati ritornati a casa con gravi patologie psichiatriche dovute ai traumi bellici, di norma riassunte dalla letteratura medica sotto il nome di «nevrosi di guerra».

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  • Un figlio per nemico. Gli affetti di Gaetano Salvemini alla prova dei fascismi
    Un figlio per nemico. Gli affetti di Gaetano Salvemini alla prova dei fascismi
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    In Un figlio per nemico. Gli affetti di Gaetano Salvemini alla prova dei fascismi (Donzelli, 2018), Filomena Fantarella - assegnista di ricerca in Studi italianistici presso la Brown University di Providence, Rhode Island - punta i riflettori su una specifica vicenda della biografia di Gaetano Salvemini, il noto intellettuale antifascista. Si tratta del rapporto fra lo storico pugliese e Jean Luchaire, figlio della seconda moglie di Salvemini, Fernande Dauriac, e del primo marito di lei,...

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  • 1938. Storia, racconto, memoria
    1938. Storia, racconto, memoria
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    La memoria. Questa è la vera protagonista, a mio avviso, della nuova antologia di testi - 1938. Storia, racconto, memoria, Giuntina, 2018 - curata da Simon Levis Sullam, professore di Storia contemporanea all'Università Ca' Foscari di Venezia.

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  • Rivoluzione industriale: i sobborghi parigini dei Taccuini di Emile Zola
    Rivoluzione industriale: i sobborghi parigini dei Taccuini di Emile Zola
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    La rivoluzione industriale è stata un avvenimento - o sarebbe meglio dire un processo - spartiacque nella storia europea e, attraverso l'egemonia esercitata da questa sul resto del mondo, globale. Oggi siamo spesso portati a vedere l'industrializzazione europea come un fatto storicamente inquadrato all'interno di una rigida linea cronologica, grazie alla quale possiamo affermare che in un tale momento ? iniziata, in un tal altro si è conclusa e da quel punto in poi si può acriticamente...

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